Renato
Borghese
Sindaco di montereale valcellina
Chi sono
Sono nato l’11 settembre 1960 e vivo a Montereale Valcellina, un territorio che amo profondamente e in cui ho costruito la mia vita — mattone dopo mattone, insieme alle persone che più contano: la mia famiglia.Sono sposato con Rosy, e insieme abbiamo cresciuto i nostri due figli, Fabio e Federico. La famiglia non è solo il centro della mia vita personale: è la bussola che ha sempre guidato ogni mia scelta, anche quelle professionali. Perché chi sa prendersi cura di una famiglia, sa anche costruire e custodire qualcosa di duraturo per la collettività.
Ho iniziato a lavorare giovanissimo, unendo la concretezza delle mani alla precisione della testa. Dopo il diploma di Tecnico delle industrie elettriche ed elettroniche, ho mosso i primi passi come tecnico manutentore alla Zanussi Metallurgica di Maniago, collaborando per un decennio in una squadra di elettricisti. Quella scuola — fatta di pragmatismo, responsabilità e profondo rispetto per il lavoro altrui — è un patrimonio che non ho mai dimenticato e che porto con me ogni giorno in Municipio.
Negli anni Novanta il mio percorso mi ha portato ad assumere incarichi dirigenziali presso Agnesi S.p.A., una delle realtà storiche del settore alimentare italiano. Come responsabile degli investimenti e della gestione tecnica ho imparato a pianificare risorse complesse, a gestire budget importanti e, soprattutto, a guardare lontano con una visione strategica.
Nel 2001 ho fatto una scelta coraggiosa: mettermi in proprio. Ho fondato BYERREBI, impresa artigiana specializzata nello studio e nella realizzazione di automazioni industriali e sistemi di intelligenza artificiale applicata. Ma il traguardo più bello è arrivato quando la mia famiglia ha scelto di condividere questo cammino con me. Rosy, Fabio e Federico sono entrati in azienda, ciascuno con le proprie competenze, trasformando BYERREBI in un progetto di vita condiviso.
Lavorare fianco a fianco con la propria moglie e i propri figli significa portare nell’attività economica valori che non si insegnano nei manuali di management: fiducia, lealtà, visione comune e un profondo senso di responsabilità. Questo modello — la famiglia come motore dell’impresa — è la prova che si può fare sviluppo in modo umano, solido e fortemente radicato nel territorio. Grazie a questo spirito, abbiamo saputo affrontare le sfide del mercato globale senza mai perdere le nostre radici.
Per me, il senso di appartenenza alla comunità non si è mai fermato alla soglia di casa o dell’azienda. Nel corso degli anni ho partecipato attivamente alla vita del nostro territorio, guidando diverse realtà associative, tra cui l’ASD Calcio Maniago in qualità di Presidente. Questa esperienza mi ha insegnato il valore del fare squadra, l’importanza di fare sintesi tra sensibilità diverse e la bellezza del lavorare uniti per un obiettivo comune. È nel tessuto associativo che ho compreso a pieno il vero significato della parola “comunità”.
Parallelamente all’impegno professionale e sociale, ho scelto di mettermi al servizio della cosa pubblica con un percorso amministrativo lungo e accurato. Ho vissuto l’esperienza della minoranza come capogruppo consiliare, anni fondamentali per comprendere il valore del confronto democratico e della critica costruttiva. Successivamente, ho avuto l’onore di servire il Comune prima come Assessore e poi come Vicesindaco. In quegli anni ho messo a disposizione della nostra gente l’esperienza pratica della mia professione, imparando ad ascoltare e a rispondere alle esigenze concrete dei cittadini.
Conosco Montereale Valcellina in ogni sua sfaccettatura, nei suoi straordinari punti di forza e nelle sue fragilità. So cosa significa vivere qui, fare impresa qui, e credere nel futuro di questo territorio.
Oggi, investito dell’onore e della grande responsabilità di guidare Montereale Valcellina come Sindaco, metto a disposizione della nostra comunità tutto il mio percorso: la competenza tecnica di chi fa impresa, la solidità dei valori familiari, l’esperienza dell’associazionismo e la profonda conoscenza della macchina amministrativa.
Il mio impegno quotidiano sarà guidato da una convinzione precisa: una comunità funziona davvero e cresce forte solo quando ogni cittadino si sente ascoltato, valorizzato e partecipe di un progetto comune. Il Comune è la casa di tutti, e insieme lavoreremo per renderlo un luogo sempre più accogliente, efficiente e orientato al futuro.